ARDEA- LA CONSIGLIERA ELEONORA LEONI DELLA LEGA SCRIVE: CARO SINDACO ……..

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Il sindaco Maurizio Cremonini
Il sindaco Maurizio Cremonini
Il consigliere Eleonora Leoni

 

La consigliera Eleonora Leoni riprende a scrivere al nuovo al sindaco di Ardea per ricordargli che non ha e non sta mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale che lo hanno portato ad essere eletto sindaco se pur per una manciata di voti rispetto agli avversari composti dai candidati del M5S e Pd. e listarelle varie. Ormai questa è un’amministrazione ferma, soltanto appalti già messi in campo dalle precedenti amministrazione e che per forza del tempo dovevano partorire come una partoriente al nono mese, forse, questa Amministrazione aspetta i tempi del partorire del ciuccio? Che porta un periodo di tempo maggiore ma mai tre anni di tempo, tanto ne ha avuto questa amministrazione dove addirittura ha portato e sta portando in maggioranza tutti i consiglieri eletti all’opposizione. Insomma tutti in maggioranza ma tutto fermo e l’elenco delle opere ferme sono molte, a partire dall’isola ecologica alla Nuova Florida, ai lavori di strade e tappamento di buche, strade realizzate di recente che sembrano tradotte militari quando i chiusini dei tombini della condotta della raccolta acque piovane vengono percorsi da ogni genere di mezzo di locomozione. Strutture inaugurate da circa un anno non vengono rese praticabili (centro anziani ed altre strutture) inaugurate in pompa magna. Questo disinteresse ha rimesso in moto la solerte ed attenta consigliera Eleonora Leoni, unica spina nel fianco dell’amministrazione Cremonini e della sua maggioranza e scrive:

Caro Maurizio Cremonini, ti chiamo con il tuo nome di battesimo (e non con l’appellativo del ruolo) perché vorrei riportati al giugno del 2022 quando, da semplice cittadino, hai accolto la candidatura a Sindaco di Ardea. Hai sottoscritto un programma elettorale che aveva tutta l’apparenza di una vera e propria “cura” per questo Comune in cui, già nelle premesse, si promettevano apertura, trasparenza ed efficacia finalizzate ad una vera e propria “gestione riformatrice”. Talmente accattivante e convincente che il Programma elettorale l’ho fatto mio! L’incipit in cui vengono messi in risalto i bisogni dei cittadini, delle famiglie, lo sviluppo economico, sociale e culturale come elementi sui quali si sarebbe ispirata la nuova politica ha suscitato in me un forte senso di appartenenza.

Caro Sindaco Maurizio Cremonini, oggi sei all’interno di una finestra temporale che i cittadini ti hanno offerto per realizzare quanto promesso nel 2022 e si chiuderà tra un paio di anni quando tornerai nel ruolo di semplice cittadino. Un’occasione che va colta anche con l’obiettivo di lasciare una memoria positiva di questo quinquennio.

Tuttavia ad oggi, sembrerebbe che questa finestra temporale risenta di un effetto iatrogeno per cui la “cura” è peggio della malattia. Si contano più gli “effetti avversi” che le guarigioni! Di quella “gestione riformatrice” che doveva generarsi tramite la presa in carico dei bisogni dei cittadini, delle famiglie e tenuto conto dello sviluppo economico e sociale non se ne vede un gran che! Che sia forse un problema di comunicazione? E allora, dove sono finite la trasparenza e l’apertura verso la collettività? 

Io ho creduto a quanto promesso nel Programma elettorale e la voce dei cittadini – i loro bisogni e i loro diritti – è l’unica che ascolto per poter rimanere fedele alle promesse fatte e per confermare la fiducia che gli stessi cittadini hanno riposto in me.

Siamo a metà di questa finestra temporale, caro Sindaco, con un’amministrazione da ricompattare e spero che la direzione che prenderai sarà quella di dare atto alle promesse che hai sostenuto quando eri il cittadino Maurizio.

 Consigliere Eleonora Leoni”